Rimedi Post Sbornia: i Migliori 9

rimedi post sbornia

Rimedi Post Sbornia

Rimedi Post Sbornia: i Migliori 9

 

Di questi tempi sempre più persone hanno un grosso, enorme problema da risolvere. Ad alcuni l’inconvenienza capita solo in occasioni speciali come la notte di Capodanno,  ad altri invece (quasi) tutti i fine settimana. Sì, sto parlando proprio di quel senso di devastazione che ti affligge dallo stomaco al cervello dopo aver alzato troppo il gomito, il fatidico post sbornia!

Se ubriacarsi meriterebbe di essere etichettato come l’8° peccato capitale, il post sbornia è di certo la più severa delle punizioni per aver oltrepassato il limite. Ogni volta dici a te stesso che sarà l’ultima, eppure hai perso il conto delle nottate in cui ti sei ritrovato a dormire abbracciato al water.

E’ ora di smettere di mentire a te stesso e di cominciare a fare qualcosa per liberarti dal terrore del dopo sbornia!

Sappiamo entrambi che non diventerai mai astemio, quindi non ti dirò di smettere di bere come farebbero mamma e papà. Piuttosto ti svelerò i segreti per  far passare il post sbornia maturati dopo decenni di bevute di altissimo livello, o in alternativa come evitare di averne uno… Sono 9 semplici metodi, ma se imparerai a farne uso i miglioramenti per la tua vita saranno epocali!

I Migliori 9 Rimedi Post Sbornia:

 

1) Bere tanti liquidi

 

Questo è il metodo più conosciuto e gettonato anche in ambito medico. Il perché è molto semplice: l’alcol che assumi favorisce la disidratazione del tuo corpo ed è proprio quella la prima causa di quel terrificante mal di testa post sbornia con cui ti svegli “il giorno dopo”.

Non so te, ma a me è successo più di una volta di ritrovarmi in ospedale attaccato ad una flebo dopo una serata alcolica e una di queste ci sono arrivato svenuto in ambulanza, quindi credimi se ti dico che SO DI COSA PARLO. Quella flebo – quella benedettissima salvatrice – è la pozione magica che ti riporta alla vita quando hai toccato il fondo, ma di fatto altro non è che una grossa dose di acqua e sali minerali introdotti per endovena. Bere tantissima acqua, per quanto ogni cellula del tuo corpo ti dica di non farlo, ti aiuterà a sentirti meglio e magari ad evitare il pronto soccorso quando sarai messo particolarmente male.

Alcuni pionieri del dopo sbornia sostengono che la Coca-Cola sia anche meglio dell’acqua come rimedio, ma non bevendo Coca-Cola – non senza alcol almeno – personalmente non ho mai testato questa alternativa. Magari prova tu e fammi sapere se funziona! 🙂

 

2) I metodi della nonna

 

La nonna, è ben noto, ne sa sempre una più del diavolo. Ai suoi tempi si campava di tradizioni tramandate di generazione in generazione dopo essere state provate sulla propria pelle, e vuoi che alla nonna (o a sua madre e alla madre di sua madre) non sia mai capitato di dover rimettere in sesto un uomo di casa sbiascicante dopo aver bevuto qualche bicchierino di troppo a fine giornata?

Ovviamente la risposta è sì, per cui fai attenzione a quanto sto per rivelarti perché è una vera perla.

La nonna del lato russo della mia famiglia – una donna che ancora oggi vive isolata nelle campagne allevando ciò che diventerà il suo cibo – ha arricchito la sua discendenza con uno dei migliori rimedi post sbornia che siano mai esistiti: caffè con succo di limone.

Se funziona in Russia dove si beve vodka a qualsiasi ora del giorno e della notte, non vedo perché non debba funzionare anche per te.

 

3) Non mischiare

 

Se per i Ghostbusters (quelli originali si intende) la parola d’ordine era “non incrociare i flussi”, per te la regola suprema da rispettare è:

Non mischiare gli alcolici.

Se cominci a bere birra, poi vino, per poi passare ai cocktail e quindi finire con la grappa, preparati a passare un bel dopo sbornia di m#%&a, di quelli da incorniciare nell’album dei brutti ricordi.

L’alcol di per sé non è esattamente un toccasana e sottoporre il tuo apparato digerente a più tipologie di alcolici evidentemente non aiuta.

Se proprio non puoi fare a meno di ubriacarti, cerca almeno di farlo bevendo sempre la stessa cosa. Il tuo fegato lo apprezzerà.

 

4) Inizia (e se puoi resta) con la russa

 

A discapito del titolo la nonna russa stavolta non c’entra. La russa per eccellenza a cui mi riferisco è la vodka, il più puro tra i super alcolici.

Ammesso che tu non sia un tipo da birra o da vino, ma uno che sotto i 40° alcolici si considera perfettamente sobrio anche dopo un considerevole numero di bottiglie svuotate, devi sapere che la vodka può essere la tua migliore amica.

Rispetto ad un tequila, un gin, un rum o un whisky invecchiato, la vodka di base è un distillato molto più “pulito” nel senso che ha meno residui potenzialmente nocivi per il tuo organismo. Inoltre più è elevato il numero di distillazioni che la vodka ha subito – informazione che dovresti trovare sull’etichetta della bottiglia – e minore sarà il rischio di intossicazione a cui andrai incontro  – a parità di quantità, ovviamente.

A maggior ragione, rispetto ai liquori particolarmente dolci come il Baileys, tanto per citarne uno, la vodka in quanto distillato non ha zuccheri aggiunti. Questi ultimi quando vengono in contatto con delle particolari sostanze talvolta presenti nel nostro stomaco possono letteralmente fermentare trasformandosi in… Alcol.

Non voglio farti una lezione di chimica, né entrare nel merito di ciò che dovresti o non dovresti mangiare per evitare la fermentazione gastrica (con tutto ciò che ne consegue in termini di malessere), ma fatti bastare questo: bere (molti) cocktail che contengono zuccheri e liquori dolci non ti aiuterà a superare i postumi della sbornia.

Ricapitolando, se ti aspetta un festino tra amici con tanto di buffet alcolico, scegli la vodka e resta con lei, non te ne pentirai! Un’ubriacatura da vodka non si batte!

 

5) Bere alcolici il mattino dopo

 

Se la Coca-Cola può essere considerato uno dei rimedi post sbornia “pionieristici”, bere alcolici il mattino dopo una sbronza è da veri estremisti.

Spesso nella vita fare l’opposto di ciò che ci si aspetterebbe ha dei risultati inaspettati e nel caso di una seria ubriacatura non potrebbe esserci un esempio migliore. Solo ad un pazzo verrebbe in mente di continuare a bere alcol di prima mattina con la nausea e la sensazione di essere stati investiti da un autobus, giusto?

Eppure il manuale su “come riprendersi da una sbornia” ci insegna che questo è uno dei metodi più efficaci. Per essere precisi, non solo dovresti continuare a bere alcol il mattino dopo una bella batosta, ma lo stesso tipo di alcol!

La scorsa sera ti sei devastato sapientemente con cocktail a base di vodka – come ti ho appena insegnato nel rimedio post sbornia N4?

Allora non devi fare altro che aprire il frigorifero, prendere il succo di arancia e versarlo in un bel bicchierone insieme ad una dose di vodka!

Se sei un coraggioso e vuoi spingerti oltre segnati questo nome: Bloody Mary.

Il Bloody Mary è un cocktail con vodka e succo di pomodoro che appartiene alla famiglia dei corroboranti, ovvero dei drink pensati appositamente per dare o restituire energia come si vorrebbe dopo una sonora sbronza.

Ultima raccomandazione: un solo bicchiere il mattino dopo andrà più che bene. Non c’è bisogno che ti devasti una seconda volta, non ti voglio mica sulla coscienza!

 

6) Vomito autoindotto

 

Lo so, questo rimedio fa schifo ma è l’ultima azione lucida che ti separa dal chiamare l’ambulanza per portarti al pronto soccorso (a meno che tu non preferisca il taxi proprio come il sottoscritto, che è molto più di classe).

Quando dopo una sbornia ti senti così male da credere di essere sul punto di morire ma ancora non ti sei svuotato in modo naturale del “male che è in te”, infilarti due dita in gola è la cosa più intelligente che tu possa fare.

Tenerti tutto dentro in nome della dignità personale non servirà a nulla. Al contrario se sono dei rimedi post sbornia con efficacia immediata che cerchi nel momento della disperazione, questo farà sicuramente al caso tuo. Sarà intenso, un po’ doloroso, ma realisticamente breve e dopo qualche minuto ti farà sentire molto meglio!

E’ anche vero che “aprire il tappo” potrebbe scatenare diversi altri faccia a faccia con il water, ma per quanto possa suonare strano è una cosa buona perché significa che stai eliminando il veleno che avevi coscientemente ingerito qualche ora prima, quando ti sentivi figo e il mondo era ai tuoi piedi. Adesso invece sei tu che strisci ai piedi del mondo nella speranza che nessuno ti veda in quelle condizioni raccapriccianti… La vita è buffa, non trovi?

Se arrivi a toccare il fondo bevi tanta, tantissima acqua e se continui a vomitare senza sosta vedi di chiamare aiuto: la flebo dell’ospedale e un sacco di buoni propositi ti aspettano!

 

7) Carbone Vegetale

 

carbone vegetale

Carbone Vegetale

Se fino ad ora ti ho spiegato come riprendersi da una sbornia, adesso voglio svelarti come evitare di averne una. Il gioco d’anticipo, si sa, è sempre una mossa saggia!

Hai mai sentito parlare di pasticche di carbone?

Immagino di no, quindi ti spiego cosa sono.

Queste pasticche contengono per l’appunto carbone vegetale, detto anche carbone attivo, e sono un rimedio naturale per moltissimi disturbi dello stomaco e dell’intestino, primo fra tutti l’avvelenamento.

Il carbone vegetale infatti grazie alle sue proprietà ha il potere di assorbire le sostanze tossiche, diventando di diritto una vera e propria arma segreta contro gli effetti dell’alcol – nonché il mio preferito tra i rimedi post sbornia, anzi, pre sbornia per essere precisi! Per me è diventato un rituale irrinunciabile prima di uscire per una serata tra amici (e alcolici): una pasticca di carbone vegetale e sono pronto per il divertimento senza dovermi più preoccupare dei postumi dell’eventuale sbronza!

carbone attivo vegetale

Carbone Attivo

 

Se non sai dove rimediare il carbone vegetale lo puoi ordinare facilmente su Amazon CLICCANDO QUI.

Una compressa costa circa 0,07 centesimi di euro: una giornata abbracciato al cesso di casa tua invece quanto vale?

 

8) Ubriacarsi spesso

 

Di cose strane in questa guida ne ho scritte, ma questa di certo non lo è più di altre.

In natura esiste una cosa chiamata assuefazione, ma per renderla più familiare la definirò in un altro modo: abitudine.

L’abitudine a fare o ingerire qualcosa fa in modo che i suoi effetti vengano progressivamente limitati.

Se smetti di bere alcolici per 1 anno e poi di punto in bianco mandi giù 2 o 3 cocktail, fidati se ti dico che accuserai il colpo come se ne avessi bevuti 10. Non sarai più il leone di una volta e per tornare ai livelli di tolleranza di prima servirà un duro allenamento.

Non fraintendermi, l’ultima cosa che voglio è invogliarti a diventare un ubriacone, ma so anche che solo tu puoi decidere di dare una sterzata alle tue abitudini, buone o cattive che esse siano, quindi affronto queste righe con la consapevolezza di non avere il potere di farti cambiare idea, ma al massimo di aiutarti a limitare i danni svelandoti i miei 9 migliori rimedi post sbornia.

Bere e sbronzarti spesso abituerà il tuo corpo a sopportarne meglio gli effetti, per quanto alla lunga il consumo di alcol farà tutto tranne che bene al tuo fegato (e al resto del tuo assetato corpo).

Non c’è pacchetto di sigarette su cui non sia scritto che il fumo è la principale causa del tumore ai polmoni, ma ai “ciccatori” di tutto il mondo non sembra fregare un granché: per la stessa logica, sono certo che NON sarò io a farti smettere di ubriacarti ogni fine settimana, ma poi non dire che non ti ho avvertito! Uomo avvisato…

 

9) Diventare Barman

 

Il non plus ultra dei rimedi post sbornia è proprio l’ultimo, la pepita d’oro finale: diventare barman.

Il barman per sua natura professionale è un profondo conoscitore di tutti gli alcolici: sa a che temperatura vanno serviti e in che modo vanno miscelati per ottenere il massimo sia in termini di gusto che di tolleranza da parte del cliente di turno. Se c’è qualcuno che sa come maneggiare gli alcolici, quello è proprio il barman. Di lui (o di lei) ti puoi fidare!

E allora se sei così appassionato di cocktail e alcolici in generale, perché non passi anche tu dall’altro lato del bancone?

Diventare barman cambierà la vita a te e ai tuoi futuri clienti insegnandoti come salvare il fegato di centinaia di persone ogni sera – incluso ovviamente il più importante di tutti, il tuo! Inoltre finalmente sarai pagato per divertirti e bere i drink che preparerai invece di essere tu a sborsare suon di quattrini per stare male il giorno dopo: non è già un bel passo avanti?!? 🙂

Se vuoi scoprire tutto quello che c’è da sapere sul percorso professionale per diventare barman non devi fare altro che CLICCARE QUI!

 

Spero che questa guida con i miei 9 rimedi post sbornia ti sia stata utile. Se hai qualche altro rimedio all’avanguardia che hai voglia di suggerirmi, puoi farlo scrivendolo nei commenti qui sotto!

 

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre.

 

Ilias Contreas

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