Come Diventare Barman

come diventare barman

Come Diventare Barman

Come Diventare Barman

 

Sono stato barman, bar manager, consulente, ho avuto locali miei e un’Accademia che ha formato migliaia di barman, eppure in tanti anni di lavoro nel settore del Food & Beverage la domanda più scontata e difficile a cui mi sono trovato a rispondere è: “Come diventare barman?”

Una volta ho sentito dire che secondo qualche guru tibetano servono 10 anni per imparare qualcosa in maniera perfetta, ma aldilà del tempo necessario a raggiungere il massimo livello in una disciplina, il “come” avvicinarsi alla vetta è senza dubbio un problema molto più sentito.

Gli stessi guru tibetani alla domanda su come diventare barman ti risponderebbero: “Ama ciò che fai come la prima persona che ti ha fatto battere il cuore e la soluzione verrà da sé.”

Personalmente non mi considero un romantico e alle belle parole preferisco delle azioni concrete.

Partiamo da un presupposto: a mio avviso barman non si diventa, ma si è nell’indole e tutte le persone curiose, vogliose di affermarsi, di realizzare qualcosa di speciale nella vita e di ricevere un riconoscimento per il lavoro svolto hanno già le carte in regola per intraprendere questa professione.

Detto questo, per diventare barman ci sono 2 strade possibili:

  1. Imparare sul posto di lavoro attaccandosi letteralmente come una cozza al miglior professionista a disposizione e rubando con gli occhi ogni suo movimento dietro al bancone;
  2. Studiare e formarsi professionalmente per poi mettere in pratica quanto appreso in un contesto lavorativo adeguato.

Ho avuto la fortuna di provare entrambe le strade nella mia carriera come barman, la prima per necessità e la seconda per razionalità.

Analizziamo PRO e CONTRO dell’opzione numero 1, ovvero

 

Imparare sul posto di lavoro”

 

PRO:
Tra i punti a favore inserirei immediatamente che, almeno all’apparenza, questa soluzione è quasi gratis dal momento che tantissimi gestori di bar e locali sono più che felici di avere degli apprendisti a basso costo da affiancare ai loro barman di ruolo.
CONTRO:
Se da un lato non servono investimenti di denaro per iniziare la gavetta, dall’altro lato i tempi per assorbire il mestiere da un altro professionista sono estremamente lunghi.
CONTRO:
Questo significa che l’apprendistato, notoriamente sottopagato ai limiti dello schiavismo, può durare molti mesi se non addirittura degli anni comportando un mancato guadagno piuttosto consistente, e quindi una perdita economica a posteriori.
CONTRO:
A questo va aggiunto il fatto che bisogna essere molto fortunati nel trovare un barman professionista effettivamente valido da cui imparare e non è detto che, pur condividendo il bancone con un mago dei cocktail, questi sia disponibile a svelarti i propri segreti o che sia in grado di farlo adeguatamente.

Vediamo ora i PRO e i CONTRO dell’opzione numero 2, ovvero

 

Studiare e formarsi professionalmente

 

PRO:
Una formazione di base che sia sufficiente per iniziare a lavorare in locali senza troppe pretese come discoteche, pub e discopub, richiede tempi piuttosto brevi. Ciò significa che si può iniziare a lavorare da subito e rientrare immediatamente dell’investimento fatto.
PRO:
Per lavorare in locali di maggior livello come cocktail bar, speakeasy e alberghi di lusso è indispensabile avere delle conoscenze tecniche e nozionistiche che inevitabilmente richiedono dei periodi di studio più prolungati rispetto ad una formazione di base. In compenso, se ben organizzati in un programma strutturato, questi tempi di apprendimento sono molto ridotti rispetto all’opzione numero 1 di cui ti ho parlato pocanzi.
CONTRO:
La formazione professionale per diventare barman, se svolta presso una struttura certificata con aule adeguate e trainer di ruolo, a seconda del corso scelto può essere molto onerosa. Esistono anche delle scuole da barman a basso costo, ma in casi di quel genere ci si dovrebbe sempre chiedere quale sia il vero valore del servizio che si sta pagando. Come in tutte le cose, rammenta sempre l’antico detto “poco dare, poco avere.”
PRO:
Alcuni percorsi di formazione professionale prevedono dei periodi di stage lavorativo adeguati che permettono agli allievi di mettere in pratica in locali veri e propri le nuove capacità acquisite. Questi tirocini sono quindi un’integrazione della formazione ricevuta, dopo i quali puoi iniziare a cercare lavoro per diventare barman di ruolo in un locale.
PRO:
Una volta terminato un corso da barman professionale, a seconda del percorso intrapreso, puoi iniziare a cercare immediatamente lavoro come barman e non più semplicemente come barback – o sguattero da sfruttare. Alcuni centri di formazione offrono un servizio di agenzia del lavoro per barman, facendo da tramite con i locali in cerca di personale al fine di facilitare l’assunzione dei loro stessi allievi. Generalmente un barman da poco diplomato viene pagato meno di un barman con alcuni anni di esperienza – ci tengo a precisare che la bravura e l’intraprendenza del singolo fanno storia a sé e che tantissimi barman, sin dal loro primo lavoro, prendono dei signori stipendi – ma in ogni caso la retribuzione ricevuta è infinitamente maggiore di quella di un apprendista o barback.

Quindi? Qual è la scelta migliore tra le due?

Se non sei ancora sicuro (o sicura) della risposta, lascia che ti racconti una breve storia…


La Prima Volta come Barman

(Come Diventare Barman)

 

come diventare barman

La Prima Volta Come Barman

La prima volta in cui ho lavorato come barman ero senza esperienza, affamato e disposto a tutto.

Con un colpo di fortuna e un curriculum rigorosamente falso sono stato preso in prova in un locale in cui si servivano dalle 300 alle 400 persone a turno…

Ho dovuto improvvisare studiando il menu del locale ad ogni ora del giorno e della notte, ripetendo come un pappagallo i movimenti che vedevo fare ai miei colleghi per sembrare credibile, ma non augurerei a nessuno lo stress che ho vissuto sulla mia pelle in quelle prime settimane di lavoro.

Se volevo diventare barman di professione, ambire a fare carriera e magari un giorno aprire un mio locale, era chiaro che dovevo fare di più. Molto di più.

Così, trascorso qualche mese, ho deciso di investire sulla mia formazione e mi sono iscritto ad un corso per barman.

In pochi giorni, grazie a quel corso, ho assorbito una quantità enorme di conoscenze sviluppate in oltre un secolo dai più grandi professionisti del settore: è stata un’esperienza di crescita incredibile!

La prima volta che mi sono ritrovato a lavorare da barman dopo il corso non riuscivo a credere a quanto fossi migliorato in così poco tempo e, da quel momento in poi, le opportunità di lavoro sembrava che piovessero dal cielo!

Sia i colleghi che i gestori dei locali in cui lavoravo mi riempivano di complimenti, raccomandandomi ad altri locali e organizzatori di eventi che mi chiamavano in continuazione.

Finalmente non mi sentivo più emarginato dal mercato del lavoro: ero riuscito ad entrare nel “giro”.

Se la tua intenzione è di trovare un lavoro divertente, ben pagato, gratificante e con ottime opportunità di carriera sia in Italia che all’estero, diventare barman può essere la scelta giusta per te, ma devi sapere che un vero professionista – in questo come in qualsiasi altro settore – dovrebbe sempre crescere e migliorarsi nel tempo per arrivare al top.

Cambiano le ricette, le tecniche di miscelazione, le mode e i gusti della gente e ogni buon barman (o bartender che dir si voglia) dovrebbe essere sempre aggiornato su quello che accade nel mondo della mixology, o addirittura ambire ad essere un pioniere creando le bevande di tendenza del futuro.

Le esperienze professionali e soprattutto umane fatte a partire da quel primo lavoro a Londra hanno cambiato la mia vita, influenzando in maniera positiva le mie decisioni e il modo di approcciare al futuro. Se oggi sono un imprenditore con varie aziende e decine di dipendenti, lo devo alla mia carriera da barman.

Diventare barman non sarà affatto una cosa semplice se sei una persona pigra che si accontenta di quello che ha, ma se desideri un futuro migliore e controllare il tuo destino, hai già le potenzialità per arrivare molto lontano.

 

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre

Ilias Contreas

PS Ora che ti sei fatto un’idea su come diventare barman, non ti resta che scoprire quali sono i percorsi di formazione della MIXOLOGY Academy, la prima accademia d’Europa certificata a livello internazionale per la progettazione e l’erogazione di corsi barman professionali.

Ancora meglio! Inserisci il tuo nome (se vuoi anche il cognome) e il tuo indirizzo email principale nel BOX qui sotto e riceverai la Guida GRATUITA sul Lavoro, la Carriera e la Formazione del Barman che ti spiegherà ancora più nel dettaglio come diventare barman e risponderà a tutte le tue domande su questo meraviglioso lavoro!

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Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

 

In Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei locali sta cambiando molto rapidamente.

I Bar di una volta stanno chiudendo uno ad uno lasciando il posto a caffetterie e cocktail bar sempre più specializzati.

Vuoi l’espansione di giganti come Starbucks che recentemente ha aperto a Milano il suo primo megastore italiano, vuoi l’influenza delle start up che stanno trasformando il nostro modo di vivere in ogni ambito, girando per le strade e osservando i locali è evidente che c’è qualcosa che bolle in pentola.

Non sta a me giudicare se la direzione che stiamo prendendo sia migliore o peggiore di quella precedente, ma quello che so è che nei prossimi mesi questo cambiamento sarà sempre più drastico.

Io stesso ho avuto dei locali miei negli ultimi 15 anni, oltre a tutti quelli a cui ho fatto consulenza, per cui ho potuto osservare questo processo di trasformazione nel tempo piuttosto da vicino e analizzarlo per capire dove sta andando il mercato.

Alla luce di questa analisi, ecco quindi la mia previsione su come cambieranno i locali nel 2019. Read More


Brutte notizie dalla MIXOLOGY Academy nel 2019

MIXOLOGY Academy

Parte del team all’inaugurazione della sede MIXOLOGY Academy a Milano

Brutte notizie dalla MIXOLOGY Academy nel 2019

 

Ciao sono Ilias, fondatore di MIXOLOGY Academy, e quest’oggi ho il brutto compito di darti una notizia che non ti farà piacere.

Non so quanto sei aggiornato su ciò che facciamo in Accademia tra Roma e Milano, così come non so da quanto tempo ci stai seguendo, ma penso che sia palese quanto impegno io e i miei collaboratori mettiamo nel nostro lavoro.

Ogni mattina ci alziamo dal letto con l’idea precisa di aiutare le persone a farsi una carriera nel settore della Mixology e crescere sia professionalmente che come individui.

E’ per questo che da oltre 10 anni ogni nostro profitto è stato reinvestito per migliorare l’esperienza di persone come te che desiderano dare una svolta alla propria vita.

  • Mattone dopo mattone abbiamo creato la prima Accademia al mondo di settore con 5 aule distribuite su ben 600 metri quadri, in modo che ogni singolo ambiente abbia tutte le strumentazioni necessarie per svolgere UNO specifico tipo di corsi nel miglior modo possibile.
  • Abbiamo investito tantissimo per la formazione dei nostri stessi Trainer, definendo degli standard di crescita che devono seguire non solo all’inizio del loro percorso, ma tutto l’anno per essere sempre aggiornati ed anche un passo avanti al resto del mercato mondiale, se possibile.
  • Ci siamo occupati di migliorare la qualità della vita di tutto il nostro staff, dagli stessi Trainer fino al reparto di segreteria e Student Care, integrando le loro retribuzioni per premiare l’impegno e la passione che mettono nel seguire la nostra Missione: crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre.
  • Per essere in regola con le centinaia di leggi italiane e regolamentazioni Asl abbiamo speso una caterba di soldi che altri semplicemente si tengono in tasca considerando tali spese “eccessive”, e questo per assicurarci che la sicurezza e la qualità della vita dei nostri allievi all’interno delle Accademie siano sempre tutelate.
  • Per essere sicuri di fare le cose nel modo giusto, ci siamo confrontati con i più elevati standard di qualità a livello internazionale, riuscendo con successo (da ormai più di 3 anni) a certificarci con la rigida ISO9001 (riconosciuta in tutto il mondo) e la ancor più complessa direttiva per ottenere l’Accreditamento Regionale italiano (valido in tutta Europa).
  • Abbiamo assunto sempre più persone per migliorare ogni aspetto del nostro lavoro e della vita degli allievi, creando ad esempio uno staff dedicato esclusivamente alla Bartender JOB, l’agenzia che ti aiuta GRATIS a trovare lavoro una volta che diventi nostro allievo. Ripeto, GRATIS, e ci tengo a sottolinearlo perché Bartender JOB non prende soldi nemmeno dai locali in cui ti manda a lavorare. E’ in tutto e per tutto No Profit e PRO-Allievi.
  • Di recente, abbiamo realizzato una seconda Accademia, di poco più grande di quella a Roma, nella moderna città di Milano, dando modo ai sempre più numerosi studenti provenienti dal nord Italia di poter usufruire dei nostri corsi professionali con maggiore facilità.

Dopo tanto lavoro e tanti investimenti i risultati parlano abbastanza chiaro:

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Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

Marvel Cinematic Universe

Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

 

Hai già visto su Youtube il nuovo trailer di Avengers: Endgame?

Sono sicuro di sì perché i numeri parlano chiaro: in 24 ore dall’uscita del video ci sono state 290 milioni di visualizzazioni. Fa impressione solo a leggerla una cifra simile! Un record incredibile, che ha spazzato via ogni precedente primato legato ad un film e in generale un numero clamoroso per Youtube. Altro che streamer,  youtuber e Ferragnez!

Vuoi sapere un altro numero pazzesco?

L’ultimo fim degli Avengers ha guadagnato oltre 2 miliardi di dollari e i film dell’Universo Marvel hanno superato i 17 miliardi totali. Con quella cifra si potrebbero comprare 85mila Ferrari o 3400 ville di lusso alle Hawaii…

… Ma qual è il segreto dei film della Marvel?

Perché piacciono così tanto e come fanno a guadagnare cifre che noi umani non riusciamo nemmeno a pronunciare?

E soprattutto, cosa c’entra la Marvel col diventare barman di successo?!? Read More


Lavorare da Eataly o con Big Mamma: Parigi o Londra?

Lavorare da Eataly

Lavorare da Eataly o con Big Mamma?

Lavorare da Eataly o con Big Mamma

Voi andare a lavorare a Parigi o a Londra?

 

Nonostante il “mercato del divertimento”, così come chiamano il settore dei locali in cui lavoriamo noi, sia uno dei pochi che in Italia invece di peggiorare negli ultimi anni è cresciuto vertiginosamente, sono sempre di più le persone che cercano fortuna all’estero.

Alcuni di questi si sono semplicemente stufati di avere a che fare con l’imprenditore italiano medio, mentre altri solo per sentito dire hanno deciso che questo paese non fa per loro.

Anche io, quando avevo 20 anni, ho avuto la mia prima esperienza professionale importante in Inghilterra, ma anziché cedere alla tentazione di una vita “facile” a Londra ho deciso di portare avanti la mia carriera a casa.

Non esiste giusto o sbagliato: esiste ciò che va bene per te in questo momento, che potrebbe non essere la stessa cosa che ti farà star bene tra qualche anno.

La cosa più importante nel lavoro, come nella vita, è proprio capire COSA è che ti fa alzare la mattina col sorriso sulle labbra, ma una volta che lo hai trovato allora devi correre e andartelo a prendere.

Quello che posso dirti io è che, con il giusto approccio, puoi trovare il lavoro che vuoi tu, come e dove lo vuoi tu.

E’ sufficiente “ragionare al contrario” e fare l’esatto opposto di ciò che fanno gli altri.

Forse ti sembrerà strano, ma se hai partecipato ad uno dei Master GRATUITI sul Lavoro e il Curriculum che organizziamo alla MIXOLOGY Academy, allora sai di cosa sto parlando.

In quel Master io e i miei collaboratori ti spieghiamo perché la maggior parte delle persone non riesce a trovare il lavoro che vogliono e quali sono gli errori da non commettere quando si prepara un curriculum o ci si candida per un colloquio.

Se non hai ancora partecipato a questo Master gratuito, o se senti il bisogno di ripassare certi concetti, allora non c’è un solo motivo per cui non dovresti prenotarti al prossimo corso che faremo in Accademia!

TUTTAVIA, NON E’ VERAMENTE DI QUESTO CHE VOGLIO PARLARTI.

Il Master sul Lavoro, infatti, serve a crearti delle opportunità laddove sembra che non ce ne siano.

Oggi, invece, voglio dirti che ci sono 2 opportunità enormi che aspettano solo di essere colte. Read More


Aprire un locale che fa resuscitare i morti

Aprire un Locale

Aprire un Locale

Aprire un locale che fa resuscitare i morti

(Non Solo ad Halloween)

 

Sarà una coincidenza un po’ macabra, ma durante il periodo di Halloween ho inaugurato ben 2 locali: uno proprio durante la “notte delle streghe”, un altro pochi giorni dopo.

In entrambe le occasioni ricordo il groviglio di emozioni che mi attorcigliavano lo stomaco.

Da un lato ero eccitatissimo all’idea di veder nascere la mia nuova creatura, ma allo stesso tempo mi terrorizzava il pensiero che il locale non piacesse.

Diciamoci la verità, me la facevo addosso, ma d’altronde se non affronti le tue paure non puoi definirti coraggioso, giusto..?

Quando investi tutti i tuoi risparmi e quanto di più sei riuscito a racimolare chiedendo un prestito a genitori, parenti, amici e l’immancabile banca, lì per lì ti convinci che tutto andrà bene, ma mano a mano che ti avvicini all’inaugurazione i ripensamenti diventano sempre più frequenti e tutte le tue sicurezze sembrano svanire in un sussulto. Read More


JOB DATING: Lavoro estero per italiani

lavoro estero per italiani

Lavoro estero per italiani

JOB DATING: Lavoro estero per italiani

Trovare lavoro all’estero per gli italiani non è mai stato così semplice!

 

Di offerte di lavoro estero per italiani se ne trovano in quantità industriali, ma diciamoci la verità: un conto è trovare “offerte lavoro estero” su Google, un altro è essere effettivamente assunti!

Da oltre 10 anni MIXOLOGY Academy lavora non solo per formare persone con zero esperienza in modo che siano pronte ad entrare da subito nel mondo del lavoro, ma si impegna soprattutto per aiutare i propri allievi a mettere in pratica quanto appreso in Accademia.

Insieme a Bartender JOB, l’agenzia barman gratuita, ogni anno aiuta centinaia di ragazzi e ragazze ad essere assunti e, da un po’ di tempo a questa parte, ha creato della collaborazioni con alcune catene di locali tra cui Big Mamma.

Big Mamma nasce in Francia nel 2015 per portare la cucina italiana oltralpe in veste di trattoria chic: il loro motto sono ingredienti freschi ed italiani al 100%, oltre ad uno staff composto da soli italiani (circa 600 per la cronaca) ad eccezione dei due giovani fondatori francesi.

Nella Primavera del 2018, dopo solo 3 anni dall’inaugurazione del primo locale, Big Mamma contava ben 6 ristoranti e 3 bar, quasi tutti nella città di Parigi.

La scorsa estate il gruppo Big Mamma ha inaugurato anche Station F, “La Felicità”, il loro 7° locale nonché il ristorante più grande d’Europa con i suoi 4500 mq nati sulle rovine di una stazione ferroviaria in disuso.

station f parigi big mamma

Station F Parigi – Big Mamma

Oltre al notevole investimento economico, l’apertura di Station F ha richiesto un’imponente organizzazione di recruiting per trovare gli oltre 250 dipendenti assunti per quest’ennesima impresa.

MIXOLOGY Academy è stata felice di poter collaborare al progetto organizzando ben 2 Job Dating per andare a lavorare a Parigi come barman o barista in caffetteria.

Ad entrambi gli eventi i nostri allievi hanno partecipato in massa e diversi tra loto hanno avuto il PIACERE – in questa occasione è davvero il caso di dirlo – di andare a lavorare a Parigi nei locali di Big Mamma.

Vuoi sapere perché parlo di “PIACERE”?!?

Lascia che sia il video qui sotto realizzato al Pink Mamma (uno dei ristoranti della catena) a rispondere per me. Read More


Ha aperto MIXOLOGY Academy a Milano!

MIXOLOGY Academy a Milano

MIXOLOGY Academy a Milano

Ha aperto MIXOLOGY Academy a Milano!

 

Ci è voluto tempo. Tanto tempo, anzi, una vita, ma finalmente ce l’abbiamo fatta!

Se a te è venuta un po’ di rabbia (o forse qualcosa di più), allora prova ad immaginare la mia frustrazione nel dover aspettare mesi e mesi che l’ufficio di turno ci rilasciasse la sua autorizzazione.

Siamo dovuti passare attraverso tante autorizzazioni, tanti uffici, tantissime attese su cui non avevamo alcun controllo.

Per fare le cose per bene, ogni dettaglio doveva essere valutato da qualcuno che diceva se il nostro progetto era a norma di una legge il più delle volte “opinabile”, oppure se non lo era e andava cambiato – ricominciando il processo di attesa dall’inizio. Solo dopo aver ricevuto “l’OK” potevamo dire alle ditte che abbiamo ingaggiato di procedere con i vari lavori, un pezzetto per volta.

Sì, perché il bello dell’Italia è che la burocrazia per aprire un’Accademia come la nostra è una cosa che non finisce più, con non so più nemmeno quanti uffici, operatori e responsabili che devono dare il loro benestare su ogni centimetro quadrato della struttura e dei macchinari al suo interno.

Capisci da te che avendo realizzato un’Accademia di oltre 600 metri quadri, di cose da controllare e di permessi ce ne sono stati tanti. Non a caso ci hanno parificati ad un Istituto Alberghiero!
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La moda degli Speakeasy Bar

Speakeasy bar

Speakeasy bar

La moda degli Speakeasy Bar

 

Quante volte ti è capitato di sentir parlare degli Speakeasy bar, meglio noti come “Speakeasy“?

Lo Speakeasy è un locale nascosto, un vero e proprio secret bar che ricalca uno dei più grandi tormentoni del Proibizionismo americano.

Era il 1920 quanto una legge di fatto ha vietato il commercio e il consumo di alcol in tutti gli Stati Uniti d’America: immagina che trauma per milioni di persone!

In molti ai tempi si sono rifiutati di accettare quello che è passato alla storia come il XVIII emendamento, trovando delle soluzioni alternative (ed ovviamente illegali) per continuare a bere come se non ci fosse un domani.

Se alcuni si sono accontentati di mascherare distillati e liquori mischiandoli con delle bevande non alcoliche, come suggerisce la leggenda (la cui veridicità è tutta da verificare) del Long Island Ice Tea – un cocktail che all’apparenza è un semplicissimo tè freddo, salvo avere all’interno Vodka, Rum Bianco, Gin, Tequila tra i vari ingredienti – altri si sono spinti parecchio più in là.

Nascono così gli Speakeasy, dei bar che si nascondevano dietro agli ingressi più improbabili: macellerie, mercerie, drogherie, barberie, case private… Qualunque posto apparentemente normale poteva celare un passaggio segreto verso un mondo fatto di alcol, musica dal vivo e donne di facili costumi!

Se non riesci ad immaginarti un posto del genere, allora dai un’occhiata a questo spezzone del film “Il Grande Gatsby” con Leonardo Di Caprio. Read More


Bar Manager: Cosa fa esattamente?

Bar Manager

Nella foto Mario Calderone, Bar Manager internazionale

Bar Manager: Cosa fa esattamente?

 

Se all’estero da anni quella del Bar Manager è una figura affermatissima, in Italia lo sta diventando sempre di più.

Ma cosa fa esattamente il Bar Manager?

Per cominciare, partiamo da questo presupposto. Ogni organizzazione per potersi definire tale ha bisogno di 2 cose:

  • dei ruoli con dei compiti precisi;
  • delle persone pronte a svolgerli rispettando una serie di regole.

Quando andavi a scuola c’erano il Preside, il Vice-Preside e tutta una serie di figure fino ai vari insegnanti suddivisi per materia.

Potrà sembrare banale, ma se il tuo professore di matematica a proprio piacimento si fosse messo ad insegnare Latino o Storia dell’Arte, forse non avresti imparato nemmeno le poche cose che ancora ricordi di quel periodo della tua vita.

Lo stesso meccanismo funziona nelle organizzazioni aziendali tra cui rientrano anche i bar e i locali.

Quando sono stato preso a lavorare come barman a Londra, la prima cosa che ha fatto la responsabile del personale che mi aveva assunto è stata darmi un manuale con TUTTE le regole che avrei dovuto studiare per far parte del team – e non essere cacciato all’istante!

Forse non ci crederai, ma ho dovuto leggere poco meno di 50 pagine – ENORMI e scritte a caratteri piccoli piccoli – di standard operativi per ogni ruolo dell’organigramma, oltre alle varie regole di igiene personale, modi di trattare con la clientela e i miei colleghi, ecc., ecc…

Sì, sono d’accordo con quello che stai pensando: una noia mortale!

Tom Cruise bartender

Tom Cruise nel film “Cocktail” mentre studia per un esame universitario dopo un turno al bancone

Eppure, nel momento in cui ho iniziato a vivere di persona certe situazioni e a vedere che quelle regole venivano davvero seguite dai miei compagni al lavoro, non ho potuto fare a meno di assecondarle anche io.

All’inizio volevo solo evitare di creare problemi facendo arrabbiare qualcuno, ma poi mi sono reso conto che grazie a quelle regole remavamo tutti nella stessa direzione e si evitavano tantissimi problemi che sarebbero stati inevitabili se ognuno avesse fatto come gli pareva.

Nel tempo, quando io stesso sono diventato Bar Manager del mio primo locale, ho dovuto stabilire delle regole che io e i miei soci/colleghi avremmo dovuto seguire per lo stesso motivo:

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Borsa di Studio per Giovani

Borsa di Studio

Borsa di Studio

Borsa di Studio per Giovani

Quella strana cosa chiamata opportunità

 

Quando andavo alle scuole superiori ero il tipico secchione della classe.

I miei compagni mi chiamavano “macchinetta” perché qualunque fosse la materia da studiare, imparavo tutto quello che c’era da sapere in maniera fotografica e la ripetevo a pappagallo durante le interrogazioni.

Non ti ricordavi una formula, la data di una guerra, il nome di un personaggio storico o il passaggio di una poesia?

Niente paura, bastava chiedere a me: avevo sempre la risposta pronta e non sbagliavo mai!

Arrivata l’estate, come ogni anno, trascorrevo le mie vacanze in una qualche scuola all’estero per studiare l’inglese.

Sarei potuto andare al mare a divertirmi ma… Sì, lo ammetto: ero proprio un secchione!

Ovviamente avevo la fortuna di essere finanziato dal babbo che sapeva quanto lo studio e le esperienze lontano da casa fossero formative sotto tanti punti di vista.

Avevo già frequentato le aule di vari istituti ad Oxford e York in Inghilterra, ma quell’estate sarei andato niente meno che negli Stati Uniti d’America..!

Dire che ero eccitatissimo al solo pensiero di partire non renderebbe l’idea.

Sin da quando ero un bambino sognavo di scalare gli immensi grattacieli di città come New York e adesso stavo per andarci davvero, per altro senza genitori al seguito, ma in totale autonomia nonostante all’epoca avessi solo 15 anni.

Mi era già capitato di prendere l’aereo da solo, ma attraversare l’oceano per 10 ore a quell’età era tanta roba: mi sentivo già adulto!

Una volta atterrato all’aeroporto ho trovato uno degli insegnanti con cui avrei condiviso l’estate ad attendermi. Read More