Come Diventare Barman

come diventare barman

Come Diventare Barman

Come Diventare Barman

 

Sono stato barman, bar manager, consulente, ho avuto locali miei e un’Accademia che ha formato migliaia di barman, eppure in tanti anni di lavoro nel settore del Food & Beverage la domanda più scontata e difficile a cui mi sono trovato a rispondere è: “Come diventare barman?”

Una volta ho sentito dire che secondo qualche guru tibetano servono 10 anni per imparare qualcosa in maniera perfetta, ma al di là del tempo necessario a raggiungere il massimo livello in una disciplina, il “come” avvicinarsi alla vetta è senza dubbio un problema molto più sentito.

Gli stessi guru tibetani alla domanda su come diventare barman ti risponderebbero: “Ama ciò che fai come la prima persona che ti ha fatto battere il cuore e la soluzione verrà da sé.”

Personalmente non mi considero un romantico e alle belle parole preferisco delle azioni concrete.

Partiamo da un presupposto: a mio avviso barman non si diventa, ma si è nell’indole e tutte le persone curiose, vogliose di affermarsi, di realizzare qualcosa di speciale nella vita e di ricevere un riconoscimento per il lavoro svolto hanno già le carte in regola per intraprendere questa professione.

Detto questo, per diventare barman ci sono 2 strade possibili:

  1. Imparare sul posto di lavoro attaccandosi letteralmente come una cozza al miglior professionista a disposizione e rubando con gli occhi ogni suo movimento dietro al bancone;
  2. Studiare e formarsi professionalmente per poi mettere in pratica quanto appreso in un contesto lavorativo adeguato.

Ho avuto la fortuna di provare entrambe le strade nella mia carriera come barman, la prima per necessità e la seconda per razionalità.

Analizziamo PRO e CONTRO dell’opzione numero 1, ovvero

 

Imparare sul posto di lavoro”

 

PRO:
Tra i punti a favore inserirei immediatamente che, almeno all’apparenza, questa soluzione è quasi gratis dal momento che tantissimi gestori di bar e locali sono più che felici di avere degli apprendisti a basso costo da affiancare ai loro barman di ruolo.
CONTRO:
Se da un lato non servono investimenti di denaro per iniziare la gavetta, dall’altro lato i tempi per assorbire il mestiere da un altro professionista sono estremamente lunghi.
CONTRO:
Questo significa che l’apprendistato, notoriamente sottopagato ai limiti dello schiavismo, può durare molti mesi se non addirittura degli anni comportando un mancato guadagno piuttosto consistente, e quindi una perdita economica a posteriori.
CONTRO:
A questo va aggiunto il fatto che bisogna essere molto fortunati nel trovare un barman professionista effettivamente valido da cui imparare e non è detto che, pur condividendo il bancone con un mago dei cocktail, questi sia disponibile a svelarti i propri segreti o che sia in grado di farlo adeguatamente.

Vediamo ora i PRO e i CONTRO dell’opzione numero 2, ovvero

 

Studiare e formarsi professionalmente

 

PRO:
Una formazione di base che sia sufficiente per iniziare a lavorare in locali senza troppe pretese come discoteche, pub e discopub, richiede tempi piuttosto brevi. Ciò significa che si può iniziare a lavorare da subito e rientrare immediatamente dell’investimento fatto.
PRO:
Per lavorare in locali di maggior livello come cocktail bar, speakeasy e alberghi di lusso è indispensabile avere delle conoscenze tecniche e nozionistiche che inevitabilmente richiedono dei periodi di studio più prolungati rispetto ad una formazione di base. In compenso, se ben organizzati in un programma strutturato, questi tempi di apprendimento sono molto ridotti rispetto all’opzione numero 1 di cui ti ho parlato pocanzi.
CONTRO:
La formazione professionale per diventare barman, se svolta presso una struttura certificata con aule adeguate e trainer di ruolo, a seconda del corso scelto può essere molto onerosa. Esistono anche delle scuole da barman a basso costo, ma in casi di quel genere ci si dovrebbe sempre chiedere quale sia il vero valore del servizio che si sta pagando. Come in tutte le cose, rammenta sempre l’antico detto “poco dare, poco avere.”
PRO:
Alcuni percorsi di formazione professionale prevedono dei periodi di stage lavorativo adeguati che permettono agli allievi di mettere in pratica in locali veri e propri le nuove capacità acquisite. Questi tirocini sono quindi un’integrazione della formazione ricevuta, dopo i quali puoi iniziare a cercare lavoro per diventare barman di ruolo in un locale.
PRO:
Una volta terminato un corso da barman professionale, a seconda del percorso intrapreso, puoi iniziare a cercare immediatamente lavoro come barman e non più semplicemente come barback – o sguattero da sfruttare. Alcuni centri di formazione offrono un servizio di agenzia del lavoro per barman, facendo da tramite con i locali in cerca di personale al fine di facilitare l’assunzione dei loro stessi allievi. Generalmente un barman da poco diplomato viene pagato meno di un barman con alcuni anni di esperienza – ci tengo a precisare che la bravura e l’intraprendenza del singolo fanno storia a sé e che tantissimi barman, sin dal loro primo lavoro, prendono dei signori stipendi – ma in ogni caso la retribuzione ricevuta è infinitamente maggiore di quella di un apprendista o barback.

Quindi? Qual è la scelta migliore tra le due?

Se non sei ancora sicuro (o sicura) della risposta, lascia che ti racconti una breve storia…

La Prima Volta come Barman

Come Diventare Barman

 

come diventare barman

La Prima Volta Come Barman

La prima volta in cui ho lavorato come barman ero senza esperienza, affamato e disposto a tutto.

Con un colpo di fortuna e un curriculum rigorosamente falso sono stato preso in prova in un locale in cui si servivano dalle 300 alle 400 persone a turno…

Ho dovuto improvvisare studiando il menu del locale ad ogni ora del giorno e della notte, ripetendo come un pappagallo i movimenti che vedevo fare ai miei colleghi per sembrare credibile, ma non augurerei a nessuno lo stress che ho vissuto sulla mia pelle in quelle prime settimane di lavoro.

Se volevo diventare barman di professione, ambire a fare carriera e magari un giorno aprire un mio locale, era chiaro che dovevo fare di più. Molto di più.

Così, trascorso qualche mese, ho deciso di investire sulla mia formazione e mi sono iscritto ad un corso per barman.

In pochi giorni, grazie a quel corso, ho assorbito una quantità enorme di conoscenze sviluppate in oltre un secolo dai più grandi professionisti del settore: è stata un’esperienza di crescita incredibile!

La prima volta che mi sono ritrovato a lavorare da barman dopo il corso non riuscivo a credere a quanto fossi migliorato in così poco tempo e, da quel momento in poi, le opportunità di lavoro sembrava che piovessero dal cielo!

Sia i colleghi che i gestori dei locali in cui lavoravo mi riempivano di complimenti, raccomandandomi ad altri locali e organizzatori di eventi che mi chiamavano in continuazione.

Finalmente non mi sentivo più emarginato dal mercato del lavoro: ero riuscito ad entrare nel “giro”.

Se la tua intenzione è di trovare un lavoro divertente, ben pagato, gratificante e con ottime opportunità di carriera sia in Italia che all’estero, diventare barman può essere la scelta giusta per te, ma devi sapere che un vero professionista – in questo come in qualsiasi altro settore – dovrebbe sempre crescere e migliorarsi nel tempo per arrivare al top.

Cambiano le ricette, le tecniche di miscelazione, le mode e i gusti della gente e ogni buon barman (o bartender che dir si voglia) dovrebbe essere sempre aggiornato su quello che accade nel mondo della mixology, o addirittura ambire ad essere un pioniere creando le bevande di tendenza del futuro.

Le esperienze professionali e soprattutto umane fatte a partire da quel primo lavoro a Londra hanno cambiato la mia vita, influenzando in maniera positiva le mie decisioni e il modo di approcciare al futuro. Se oggi sono un imprenditore con varie aziende e decine di dipendenti, lo devo alla mia carriera da barman.

Diventare barman non sarà affatto una cosa semplice se sei una persona pigra che si accontenta di quello che ha, ma se desideri un futuro migliore e controllare il tuo destino, hai già le potenzialità per arrivare molto lontano.

 

Crescere e aiutare gli altri a crescere, sempre

Ilias Contreas

PS Ora che ti sei fatto un’idea su come diventare barman, non ti resta che scoprire quali sono i percorsi di formazione della MIXOLOGY Academy, la prima accademia d’Europa certificata a livello internazionale per la progettazione e l’erogazione di corsi barman professionali.

PPS Ancora meglio! Inserisci il tuo nome (se vuoi anche il cognome) e il tuo indirizzo email principale nel BOX qui sotto e riceverai la Guida GRATUITA sul Lavoro, la Carriera e la Formazione del Barman che ti spiegherà ancora più nel dettaglio come diventare barman e risponderà a tutte le tue domande su questo meraviglioso lavoro!


Perché se la stanno prendendo con i locali (e non solo)

Locali Chiusi

Perché se la stanno prendendo con i locali (e non solo)

 

Ciao, come stai?

La risposta che ricevo a questo tipo di domanda, più o meno da Marzo dello scorso anno è “Potrebbe andare meglio.” Ci fosse UNA persona con cui scambio quattro chiacchiere che mi dice qualcosa di diverso.

Alcuni sono parcheggiati in cassa integrazione, altri sono in cerca di lavoro in un contesto che sicuramente non aiuta né il nostro né tantissimi altri settori, mentre quelli che potremmo definire “i più fortunati” vanno avanti per la loro strada, ma magari hanno visto i propri obiettivi al ribasso a causa della situazione in cui tutti noi ci ritroviamo.

D’altronde stiamo affrontando un virus senza precedenti che ha scombussolato il nostro modo di vivere.

L’unica cosa che non mi torna – a me come probabilmente a tanti altri – è l’accanimento che la politica italiana sta mostrando verso il settore dei locali e della ristorazione in generale. Sì, perché qui non si sta condannando la pericolosità delle discoteche dove è obiettivamente difficile far mantenere il distanziamento raccomandato alle persone, ma di qualsiasi posto in cui si possa bere o mangiare “oltre le 18:00”, o addirittura a qualsiasi ora a seconda del colore della zona in cui ti ritrovi.

In pratica, in Italia, ci viene detto che andare al ristorante o al bar è “pericoloso”, mentre affollarsi al supermercato, nei centri commerciali o negli autobus a qualsiasi ora del giorno va più che bene. Lì il virus non si diffonde. Continua a leggere


Devo tutto ad un amico

Ilias e Simone

Devo tutto ad un amico

 

Ti ho mai raccontato che sono diventato barman grazie ad un amico?

L’idea di andare a Londra e intraprendere l’avventura che mi ha portato fino a oggi, non è mai stata mia, ma di una persona speciale che posso definire come un autentico sognatore.

Simone non è mai stato banale, né prevedibile, e mentre io frequentavo l’università come tanti ragazzi destinati a non ricavarci nulla di veramente utile per il loro futuro, lui si faceva trasportare dalla sua curiosità e studiava cose a cui non avrei mai neanche pensato.

E’ stato lui a farmi provare i primi cocktail nei pub che frequentavamo da ragazzi – che ai tempi facevano veramente pena, lo ammetto, ma non per colpa sua! -, ed è sempre lui che mi ha spinto a ricreare dal vivo le ricette che avevamo trovato su un mini libro dei cocktail della DeAgostini.

Ancora ricordo i festini che organizzavamo a casa mia quando i miei non c’erano, usando i nostri amici come vere e proprie cavie. E ricordo perfettamente il primissimo cocktail che ho provato a fare seguendo la nostra piccola “Bibbia”, l’Angel’s Delight. Continua a leggere


Quanto costa un corso da Barman?

Quanto costa un corso da barman

Quanto costa un corso da barman

Quanto costa un corso da Barman?

 

Probabilmente anche tu pensi che quello del barman sia un lavoro davvero interessante o non saresti finito (o magari finita) su questa pagina.

Molti addirittura lo considerano il lavoro più bello del mondo: è divertente, lo puoi fare ovunque ti pare e piace in giro per il mondo, pagano bene (soprattutto se entri nei migliori locali) e ti permette di fare carriera e crescere nel tempo.

Meglio di così..?!?

Ma appurato questo, quanto costa un corso da Barman?

Qual è l’investimento necessario per diventare un professionista in questo settore senza dover fare chissà quanti anni di gavetta come lavabicchieri sottopagato? Continua a leggere


Che tu voglia diventare barman o altro nella vita, devi imparare ad auto-aiutarti

Diventare Barman

Diventare Barman

Che tu voglia diventare barman o altro nella vita, devi imparare ad auto-aiutarti

 

Non importa se la tua intenzione è di diventare barman o di fare qualsiasi altra cosa nella vita: in ogni caso, quello che devi assolutamente capire è che nessuno ti darà una mano se non cominci subito ad “auto-aiutarti”.

Lo ammetto, viviamo in tempi difficili, ma allo stesso tempo so che di crisi ce ne sono state tante prima del Covid, e altrettante ce ne saranno in futuro. Io e te abbiamo la fortuna di non aver mai vissuto ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, né di essere cresciuti in Iraq con le bombe sopra la testa, o in uno di quei paesi africani dove i giovani non sanno se avranno da mangiare per i successivi 3 giorni. Ecco, quelle credo che siano delle situazioni davvero drammatiche e vanno avanti “da sempre”, mentre tutto sommato a noi non è andata così male.

E’ normale dare per scontate le nostre abitudini e le nostre comodità, ma quello che è successo negli ultimi mesi è servito ad insegnarci che nulla è garantito.

Questa è una lezione di vita enorme che può portare le persone a fare 2 scelte da cui dipenderà il loro futuro: Continua a leggere


Ricomincio da Capo

Ricomincio da Capo

Ricomincio da Capo – Il Giorno della Marmotta, con Bill Murray

Ricomincio da Capo

 

Molte delle persone che leggeranno le prossime righe probabilmente non hanno mai visto né sentito parlare di questo film, ma posso assicurarti che “Ricomincio da Capo“, meglio noto come Groundhog Day (Il Giorno della Marmotta) è una di quelle commedie che ti segnano e ti fanno apprezzare la libertà di vivere il proprio quotidiano.

Nel film, che puoi vedere in qualsiasi momento a questo link su Prime Video, il protagonista (Bill Murray) si risveglia sempre lo stesso giorno, ricominciando da capo la medesima sequenza di eventi in un loop infinito.

Non importa quello che fa o come va a finire la sua giornata: lui riapre gli occhi ed è sempre QUEL giorno – il giorno della Marmotta, che per la cronaca mal sopportava ancora prima di doverlo rivivere 10, 100 o 1000 volte.

Tu come ti sentiresti a doverti risvegliare sempre lo stesso identico giorno, già sapendo esattamente tutto quello che ti succederà? Continua a leggere


Foto di cocktail e foto di barman nei locali: come farle al meglio

Foto di cocktail

Foto di cocktail e foto di barman: come farle al meglio

Foto di cocktail e foto di barman nei locali

Come farle al meglio

 

Sempre di più, al giorno d’oggi, è l’immagine a farla da padrona.

Puoi diventare il miglior barman al mondo, ma se non ti presenti bene nessuno sarà disposto ad assumerti nel proprio locale strafigo.

Puoi fare il drink più equilibrato e squisito della storia, ma se non lo servi in un bel bicchiere e con una decorazione all’altezza, nessuno vorrà pagare più di tanto per ordinarlo.

Se ci pensi è un po’ come nel rapporto tra maschietti e femminucce: il primissimo impatto visivo conta eccome, anche se da questo non dipende al 100% il futuro di una coppia – per fortuna, o vivremmo in un mondo davvero vuoto e io sarei rimasto single a vita! 🙂

E’ per questo che App come Instagram negli ultimi anni stanno avendo così tanto successo. Instagram è il luogo perfetto in cui mostrare al mondo la miglior immagine di noi stessi e, di conseguenza, anche di ciò che facciamo.

Perché il gioco funzioni, però, non è sufficiente essere bellocci o condurre uno stile di vita invidiabile. La bellezza, in realtà non c’entra proprio nulla.

In un sistema che vive di fotografie, devi pubblicare delle belle foto!

Semplice, no?

Quindi, come professionista del bar, se punti a migliorare la tua immagine per “venderti meglio” nel mercato del lavoro, devi avere foto di cocktail di alto livello nel tuo portfolio. E sì, anche qualche tua foto da barman ben fatta non guasterà per niente all’interno del curriculum!

Facciamo un piccolo esperimento. Continua a leggere


Ti serve davvero diventare barman acrobatico?

Barman Acrobatico

Barman Acrobatico

Ti serve davvero diventare barman acrobatico?

Prospettive di carriera di un Flair Bartender

 

Molti pensano che per lavorare al bar nei migliori locali sia necessario diventare barman acrobatico, o per meglio dire “flair bartender” come si dice in gergo tecnico, ma è davvero così?

Innanzitutto cosa è il Flair?

Flair significa rendere speciale qualcosa che avresti potuto fare in modo del tutto normale. Ecco che per miscelare un cocktail, invece di fare il minor numero di movimenti possibile in modo da servire velocemente il cliente, la versione “flair” diventa una serie di lanci di bottiglie, shaker, ghiaccio e cannucce per spettacolarizzare la preparazione.

Lo scopo di un barman acrobatico è di intrattenere il pubblico con la sua esibizione e, nel frattempo, continuare a mandare avanti il lavoro del bar realizzando “cocktail volanti”.

Questa moda ha avuto inizio intorno alla fine degli anni ’90, per la precisione nel 1988 con l’uscita nei cinema di tutto il mondo di “Cocktail” con un certo Tom Cruise. In quel film il protagonista Brian Flanaghan – per l’appunto Tom Cruise – impara dal suo mentore le prime tecniche di flair con cui conquisterà i palati di mezza Manhattan. Continua a leggere


Ti va di lavorare a Londra o Parigi?

Lavorare a Londra o Parigi

Lavorare a Londra o Parigi

Ti va di lavorare a Londra o Parigi?

 

Non so quanto tu abbia viaggiato fino ad oggi, ma personalmente di giri intorno al mondo ne ho fatti parecchi e ti posso assicurare che c’è un’infinità di cose stupende fuori dall’Italia.

Sul cellulare ho un’App di nome BEEN – se la vuoi scaricare gratis la trovi qui per Android o qui per iOS – secondo la quale ho visitato solo il 16% del mondo, un numero effettivamente ridicolo se penso che ho visto praticamente tutta l’Europa e che sono stato negli Stati Uniti, in Centro America, in Cina, Giappone, Russia, Africa, India, Indocina

Questo significa che per quanto sia un tipo che non sta mai fermo, ho ancora così tanto da scoprire del nostro bellissimo pianeta, ma quel pezzetto che ho già avuto modo di conoscere mi ha permesso di rendermi conto di quanta “roba” ci sia là fuori!

Probabilmente ti sarà capitato di sentire il detto:

Viaggiare è l’unico modo di spendere soldi che ti arricchisce

e il sogno di molti è di avere abbastanza denaro per poter girare il mondo in lungo e in largo alla ricerca di posti meravigliosi, nuove culture ed esperienze che gli permettano di crescere come individui.

Talvolta, però, non possiamo permetterci di viaggiare tanto quanto vorremmo sia per mancanza di fondi che di tempo, ma oggi voglio proporti una soluzione a questo problema. Continua a leggere


Il vero insegnamento di Avengers Endgame [NO SPOILER!]

Avengers Endgame

Avengers Endgame

Il vero insegnamento di Avengers Endgame [NO Spoiler!]

 

Non ti preoccupare, se non hai ancora visto l’ultimo film degli Avengers Endgame in questo articolo non ci sarà nessuno spoiler! Parola d’onore!

Casomani ti fossi perso il Trailer ufficiale o non sapessi di cosa sto parlando, dai pure un occhio qui sotto.

Sono stato al cinema solo ieri e provo ancora un misto di emozioni degne di un adolescente, ma in fondo lo scopo di questi film è proprio quello di riportare alla luce quella fase della nostra vita in cui saremmo voluti essere dei supereroi con capacità straordinarie.

Chi non ha mai desiderato essere forte come Hulk, un genio come Iron Man o un semidio in grado di scagliare fulmini e saette come il grande Thor?

Io sono cresciuto leggendo i fumetti di Peter Parker (alias Spider Man), ma inevitabilmente quando entri nel mondo Marvel finisci con l’affezionarti ad ogni personaggio, dall’ineluttabile Capitan America fino al simpaticissimo Ant Man.

Ma qual è il vero insegnamento che ognuno di noi può trarre dall’ultimo film Avengers Endgame e, in generale, dall’intera saga con cui la Marvel ha riempito i botteghini negli ultimi 11 anni?

Difendere i buoni e combattere i cattivi?

Sì, per carità, va bene mettersi al servizio del bene comune, ma personalmente trovo ci sia molto oltre i buoni propositi e l’essere giusti.

Prova a ragionare con me.

Stan Lee, il “babbo della Marvel” recentemente scomparso che ha fatto un cameo in ogni pellicola partorita dai suoi Studios, proprio 11 anni fa ha dato inizio ad una storia che per essere raccontata ha avuto bisogno di ben 22 film diversi, ognuno con i propri personaggi e i propri risvolti.

Marvel Avengers Endgame

L’Universo Marvel degli Avengers

Il progetto sin dal primo giorno ha previsto dei dettagli sparsi sapientemente nella linea temporale dell’universo Marvel affinché si incastrassero in maniera perfetta dall’inizio fino all’epico atto conclusivo, Avengers Endgame.

Aldilà dell’invidiabile fantasia di un uomo come Stan Lee, trovo che siano 3 le cose straordinarie che ha realizzato: Continua a leggere


Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

 

In Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei locali sta cambiando molto rapidamente.

I Bar di una volta stanno chiudendo uno ad uno lasciando il posto a caffetterie e cocktail bar sempre più specializzati.

Vuoi l’espansione di giganti come Starbucks che recentemente ha aperto a Milano il suo primo megastore italiano, vuoi l’influenza delle start up che stanno trasformando il nostro modo di vivere in ogni ambito, girando per le strade e osservando i locali è evidente che c’è qualcosa che bolle in pentola.

Non sta a me giudicare se la direzione che stiamo prendendo sia migliore o peggiore di quella precedente, ma quello che so è che nei prossimi mesi questo cambiamento sarà sempre più drastico.

Io stesso ho avuto dei locali miei negli ultimi 15 anni, oltre a tutti quelli a cui ho fatto consulenza, per cui ho potuto osservare questo processo di trasformazione nel tempo piuttosto da vicino e analizzarlo per capire dove sta andando il mercato.

Alla luce di questa analisi, ecco quindi la mia previsione su come cambieranno i locali nel 2019. Continua a leggere