Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

 

In Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei locali sta cambiando molto rapidamente.

I Bar di una volta stanno chiudendo uno ad uno lasciando il posto a caffetterie e cocktail bar sempre più specializzati.

Vuoi l’espansione di giganti come Starbucks che recentemente ha aperto a Milano il suo primo megastore italiano, vuoi l’influenza delle start up che stanno trasformando il nostro modo di vivere in ogni ambito, girando per le strade e osservando i locali è evidente che c’è qualcosa che bolle in pentola.

Non sta a me giudicare se la direzione che stiamo prendendo sia migliore o peggiore di quella precedente, ma quello che so è che nei prossimi mesi questo cambiamento sarà sempre più drastico.

Io stesso ho avuto dei locali miei negli ultimi 15 anni, oltre a tutti quelli a cui ho fatto consulenza, per cui ho potuto osservare questo processo di trasformazione nel tempo piuttosto da vicino e analizzarlo per capire dove sta andando il mercato.

Alla luce di questa analisi, ecco quindi la mia previsione su come cambieranno i locali nel 2019. Continua a leggere


Bar Manager: Cosa fa esattamente?

Bar Manager

Nella foto Mario Calderone, Bar Manager internazionale

Bar Manager: Cosa fa esattamente?

 

Se all’estero da anni quella del Bar Manager è una figura affermatissima, in Italia lo sta diventando sempre di più.

Ma cosa fa esattamente il Bar Manager?

Per cominciare, partiamo da questo presupposto. Ogni organizzazione per potersi definire tale ha bisogno di 2 cose:

  • dei ruoli con dei compiti precisi;
  • delle persone pronte a svolgerli rispettando una serie di regole.

Quando andavi a scuola c’erano il Preside, il Vice-Preside e tutta una serie di figure fino ai vari insegnanti suddivisi per materia.

Potrà sembrare banale, ma se il tuo professore di matematica a proprio piacimento si fosse messo ad insegnare Latino o Storia dell’Arte, forse non avresti imparato nemmeno le poche cose che ancora ricordi di quel periodo della tua vita.

Lo stesso meccanismo funziona nelle organizzazioni aziendali tra cui rientrano anche i bar e i locali.

Quando sono stato preso a lavorare come barman a Londra, la prima cosa che ha fatto la responsabile del personale che mi aveva assunto è stata darmi un manuale con TUTTE le regole che avrei dovuto studiare per far parte del team – e non essere cacciato all’istante!

Forse non ci crederai, ma ho dovuto leggere poco meno di 50 pagine – ENORMI e scritte a caratteri piccoli piccoli – di standard operativi per ogni ruolo dell’organigramma, oltre alle varie regole di igiene personale, modi di trattare con la clientela e i miei colleghi, ecc., ecc…

Sì, sono d’accordo con quello che stai pensando: una noia mortale!

Tom Cruise bartender

Tom Cruise nel film “Cocktail” mentre studia per un esame universitario dopo un turno al bancone

Eppure, nel momento in cui ho iniziato a vivere di persona certe situazioni e a vedere che quelle regole venivano davvero seguite dai miei compagni al lavoro, non ho potuto fare a meno di assecondarle anche io.

All’inizio volevo solo evitare di creare problemi facendo arrabbiare qualcuno, ma poi mi sono reso conto che grazie a quelle regole remavamo tutti nella stessa direzione e ci risparmiavamo tantissimi problemi che sarebbero stati inevitabili se ognuno avesse fatto come gli pareva.

Nel tempo, quando io stesso sono diventato Bar Manager del mio primo locale, ho dovuto stabilire delle regole che io e i miei soci/colleghi avremmo dovuto seguire per lo stesso motivo:

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Quanto Guadagna un Barman?

quanto guadagna un barman

Quanto guadagna un barman?

Quanto guadagna un barman?

Quello del barman a detta di molti è il lavoro più bello del mondo, ma divertimento a parte quanto guadagna un barman?

Puoi arrivare a guadagnare cifre molto interessanti e questo dipende da 2 fattori.

  1. Il tipo di formazione che hai deciso di seguire;
  2. Personal Branding, ovvero la capacità che hai di vendere il tuo lavoro e generarti una lista clienti.

Ovviamente più la tua qualifica aumenta e più hai forza contrattuale in un mondo dove il Bartender spesso è al centro dell’attenzione e, quindi, rappresenta una figura fondamentale della vita di un locale.

Il Personal Branding ti permette di cominciare a prendere veramente in mano la tua vita lavorativa e di iniziare a crearti lo stipendio che vuoi tu.

Probabilmente starai pensando che avrei fatto bene a citare anche un fattore n.3, l’immancabile fattore “C”.

E’ vero che in alcuni casi la fortuna può aiutarci ad incontrare delle opportunità, ma se non abbiamo creato noi stessi le condizioni per sfruttare ogni occasione che ci presenta la dea bendata, diventa tutto inutile.

Formazione + Personal Branding = Opportunità (di Guadagno)

Cosa risponderesti se ti dicessi che ci sono dei barman che guadagnano anche 1000$ a sera a Las Vegas? Che è solo fortuna?

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