Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

Come cambieranno i locali nel 2019

 

In Italia, come nel resto del mondo, il mercato dei locali sta cambiando molto rapidamente.

I Bar di una volta stanno chiudendo uno ad uno lasciando il posto a caffetterie e cocktail bar sempre più specializzati.

Vuoi l’espansione di giganti come Starbucks che recentemente ha aperto a Milano il suo primo megastore italiano, vuoi l’influenza delle start up che stanno trasformando il nostro modo di vivere in ogni ambito, girando per le strade e osservando i locali è evidente che c’è qualcosa che bolle in pentola.

Non sta a me giudicare se la direzione che stiamo prendendo sia migliore o peggiore di quella precedente, ma quello che so è che nei prossimi mesi questo cambiamento sarà sempre più drastico.

Io stesso ho avuto dei locali miei negli ultimi 15 anni, oltre a tutti quelli a cui ho fatto consulenza, per cui ho potuto osservare questo processo di trasformazione nel tempo piuttosto da vicino e analizzarlo per capire dove sta andando il mercato.

Alla luce di questa analisi, ecco quindi la mia previsione su come cambieranno i locali nel 2019. Read More


Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

Marvel Cinematic Universe

Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

Come avere il successo della Marvel (facendo il Barman)

 

Hai già visto su Youtube il nuovo trailer di Avengers: Endgame?

Sono sicuro di sì perché i numeri parlano chiaro: in 24 ore dall’uscita del video ci sono state 290 milioni di visualizzazioni. Fa impressione solo a leggerla una cifra simile! Un record incredibile, che ha spazzato via ogni precedente primato legato ad un film e in generale un numero clamoroso per Youtube. Altro che streamer,  youtuber e Ferragnez!

Vuoi sapere un altro numero pazzesco?

L’ultimo fim degli Avengers ha guadagnato oltre 2 miliardi di dollari e i film dell’Universo Marvel hanno superato i 17 miliardi totali. Con quella cifra si potrebbero comprare 85mila Ferrari o 3400 ville di lusso alle Hawaii…

… Ma qual è il segreto dei film della Marvel?

Perché piacciono così tanto e come fanno a guadagnare cifre che noi umani non riusciamo nemmeno a pronunciare?

E soprattutto, cosa c’entra la Marvel col diventare barman di successo?!? Read More


Lavorare da Eataly o con Big Mamma: Parigi o Londra?

Lavorare da Eataly

Lavorare da Eataly o con Big Mamma?

Lavorare da Eataly o con Big Mamma

Voi andare a lavorare a Parigi o a Londra?

 

Nonostante il “mercato del divertimento”, così come chiamano il settore dei locali in cui lavoriamo noi, sia uno dei pochi che in Italia invece di peggiorare negli ultimi anni è cresciuto vertiginosamente, sono sempre di più le persone che cercano fortuna all’estero.

Alcuni di questi si sono semplicemente stufati di avere a che fare con l’imprenditore italiano medio, mentre altri solo per sentito dire hanno deciso che questo paese non fa per loro.

Anche io, quando avevo 20 anni, ho avuto la mia prima esperienza professionale importante in Inghilterra, ma anziché cedere alla tentazione di una vita “facile” a Londra ho deciso di portare avanti la mia carriera a casa.

Non esiste giusto o sbagliato: esiste ciò che va bene per te in questo momento, che potrebbe non essere la stessa cosa che ti farà star bene tra qualche anno.

La cosa più importante nel lavoro, come nella vita, è proprio capire COSA è che ti fa alzare la mattina col sorriso sulle labbra, ma una volta che lo hai trovato allora devi correre e andartelo a prendere.

Quello che posso dirti io è che, con il giusto approccio, puoi trovare il lavoro che vuoi tu, come e dove lo vuoi tu.

E’ sufficiente “ragionare al contrario” e fare l’esatto opposto di ciò che fanno gli altri.

Forse ti sembrerà strano, ma se hai partecipato ad uno dei Master GRATUITI sul Lavoro e il Curriculum che organizziamo alla MIXOLOGY Academy, allora sai di cosa sto parlando.

In quel Master io e i miei collaboratori ti spieghiamo perché la maggior parte delle persone non riesce a trovare il lavoro che vogliono e quali sono gli errori da non commettere quando si prepara un curriculum o ci si candida per un colloquio.

Se non hai ancora partecipato a questo Master gratuito, o se senti il bisogno di ripassare certi concetti, allora non c’è un solo motivo per cui non dovresti prenotarti al prossimo corso che faremo in Accademia!

TUTTAVIA, NON E’ VERAMENTE DI QUESTO CHE VOGLIO PARLARTI.

Il Master sul Lavoro, infatti, serve a crearti delle opportunità laddove sembra che non ce ne siano.

Oggi, invece, voglio dirti che ci sono 2 opportunità enormi che aspettano solo di essere colte. Read More


JOB DATING: Lavoro estero per italiani

lavoro estero per italiani

Lavoro estero per italiani

JOB DATING: Lavoro estero per italiani

Trovare lavoro all’estero per gli italiani non è mai stato così semplice!

 

Di offerte di lavoro estero per italiani se ne trovano in quantità industriali, ma diciamoci la verità: un conto è trovare “offerte lavoro estero” su Google, un altro è essere effettivamente assunti!

Da oltre 10 anni MIXOLOGY Academy lavora non solo per formare persone con zero esperienza in modo che siano pronte ad entrare da subito nel mondo del lavoro, ma si impegna soprattutto per aiutare i propri allievi a mettere in pratica quanto appreso in Accademia.

Insieme a Bartender JOB, l’agenzia barman gratuita, ogni anno aiuta centinaia di ragazzi e ragazze ad essere assunti e, da un po’ di tempo a questa parte, ha creato della collaborazioni con alcune catene di locali tra cui Big Mamma.

Big Mamma nasce in Francia nel 2015 per portare la cucina italiana oltralpe in veste di trattoria chic: il loro motto sono ingredienti freschi ed italiani al 100%, oltre ad uno staff composto da soli italiani (circa 600 per la cronaca) ad eccezione dei due giovani fondatori francesi.

Nella Primavera del 2018, dopo solo 3 anni dall’inaugurazione del primo locale, Big Mamma contava ben 6 ristoranti e 3 bar, quasi tutti nella città di Parigi.

La scorsa estate il gruppo Big Mamma ha inaugurato anche Station F, “La Felicità”, il loro 7° locale nonché il ristorante più grande d’Europa con i suoi 4500 mq nati sulle rovine di una stazione ferroviaria in disuso.

station f parigi big mamma

Station F Parigi – Big Mamma

Oltre al notevole investimento economico, l’apertura di Station F ha richiesto un’imponente organizzazione di recruiting per trovare gli oltre 250 dipendenti assunti per quest’ennesima impresa.

MIXOLOGY Academy è stata felice di poter collaborare al progetto organizzando ben 2 Job Dating per andare a lavorare a Parigi come barman o barista in caffetteria.

Ad entrambi gli eventi i nostri allievi hanno partecipato in massa e diversi tra loto hanno avuto il PIACERE – in questa occasione è davvero il caso di dirlo – di andare a lavorare a Parigi nei locali di Big Mamma.

Vuoi sapere perché parlo di “PIACERE”?!?

Lascia che sia il video qui sotto realizzato al Pink Mamma (uno dei ristoranti della catena) a rispondere per me. Read More


Ha aperto MIXOLOGY Academy a Milano!

MIXOLOGY Academy a Milano

MIXOLOGY Academy a Milano

Ha aperto MIXOLOGY Academy a Milano!

 

Ci è voluto tempo. Tanto tempo, anzi, una vita, ma finalmente ce l’abbiamo fatta!

Se a te è venuta un po’ di rabbia (o forse qualcosa di più), allora prova ad immaginare la mia frustrazione nel dover aspettare mesi e mesi che l’ufficio di turno ci rilasciasse la sua autorizzazione.

Siamo dovuti passare attraverso tante autorizzazioni, tanti uffici, tantissime attese su cui non avevamo alcun controllo.

Per fare le cose per bene, ogni dettaglio doveva essere valutato da qualcuno che diceva se il nostro progetto era a norma di una legge il più delle volte “opinabile”, oppure se non lo era e andava cambiato – ricominciando il processo di attesa dall’inizio. Solo dopo aver ricevuto “l’OK” potevamo dire alle ditte che abbiamo ingaggiato di procedere con i vari lavori, un pezzetto per volta.

Sì, perché il bello dell’Italia è che la burocrazia per aprire un’Accademia come la nostra è una cosa che non finisce più, con non so più nemmeno quanti uffici, operatori e responsabili che devono dare il loro benestare su ogni centimetro quadrato della struttura e dei macchinari al suo interno.

Capisci da te che avendo realizzato un’Accademia di oltre 600 metri quadri, di cose da controllare e di permessi ce ne sono stati tanti. Non a caso ci hanno parificati ad un Istituto Alberghiero!
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La moda degli Speakeasy Bar

Speakeasy bar

Speakeasy bar

La moda degli Speakeasy Bar

 

Quante volte ti è capitato di sentir parlare degli Speakeasy bar, meglio noti come “Speakeasy“?

Lo Speakeasy è un locale nascosto, un vero e proprio secret bar che ricalca uno dei più grandi tormentoni del Proibizionismo americano.

Era il 1920 quanto una legge di fatto ha vietato il commercio e il consumo di alcol in tutti gli Stati Uniti d’America: immagina che trauma per milioni di persone!

In molti ai tempi si sono rifiutati di accettare quello che è passato alla storia come il XVIII emendamento, trovando delle soluzioni alternative (ed ovviamente illegali) per continuare a bere come se non ci fosse un domani.

Se alcuni si sono accontentati di mascherare distillati e liquori mischiandoli con delle bevande non alcoliche, come suggerisce la leggenda (la cui veridicità è tutta da verificare) del Long Island Ice Tea – un cocktail che all’apparenza è un semplicissimo tè freddo, salvo avere all’interno Vodka, Rum Bianco, Gin, Tequila tra i vari ingredienti – altri si sono spinti parecchio più in là.

Nascono così gli Speakeasy, dei bar che si nascondevano dietro agli ingressi più improbabili: macellerie, mercerie, drogherie, barberie, case private… Qualunque posto apparentemente normale poteva celare un passaggio segreto verso un mondo fatto di alcol, musica dal vivo e donne di facili costumi!

Se non riesci ad immaginarti un posto del genere, allora dai un’occhiata a questo spezzone del film “Il Grande Gatsby” con Leonardo Di Caprio. Read More


Bar Manager: Cosa fa esattamente?

Bar Manager

Nella foto Mario Calderone, Bar Manager internazionale

Bar Manager: Cosa fa esattamente?

 

Se all’estero da anni quella del Bar Manager è una figura affermatissima, in Italia lo sta diventando sempre di più.

Ma cosa fa esattamente il Bar Manager?

Per cominciare, partiamo da questo presupposto. Ogni organizzazione per potersi definire tale ha bisogno di 2 cose:

  • dei ruoli con dei compiti precisi;
  • delle persone pronte a svolgerli rispettando una serie di regole.

Quando andavi a scuola c’erano il Preside, il Vice-Preside e tutta una serie di figure fino ai vari insegnanti suddivisi per materia.

Potrà sembrare banale, ma se il tuo professore di matematica a proprio piacimento si fosse messo ad insegnare Latino o Storia dell’Arte, forse non avresti imparato nemmeno le poche cose che ancora ricordi di quel periodo della tua vita.

Lo stesso meccanismo funziona nelle organizzazioni aziendali tra cui rientrano anche i bar e i locali.

Quando sono stato preso a lavorare come barman a Londra, la prima cosa che ha fatto la responsabile del personale che mi aveva assunto è stata darmi un manuale con TUTTE le regole che avrei dovuto studiare per far parte del team – e non essere cacciato all’istante!

Forse non ci crederai, ma ho dovuto leggere poco meno di 50 pagine – ENORMI e scritte a caratteri piccoli piccoli – di standard operativi per ogni ruolo dell’organigramma, oltre alle varie regole di igiene personale, modi di trattare con la clientela e i miei colleghi, ecc., ecc…

Sì, sono d’accordo con quello che stai pensando: una noia mortale!

Tom Cruise bartender

Tom Cruise nel film “Cocktail” mentre studia per un esame universitario dopo un turno al bancone

Eppure, nel momento in cui ho iniziato a vivere di persona certe situazioni e a vedere che quelle regole venivano davvero seguite dai miei compagni al lavoro, non ho potuto fare a meno di assecondarle anche io.

All’inizio volevo solo evitare di creare problemi facendo arrabbiare qualcuno, ma poi mi sono reso conto che grazie a quelle regole remavamo tutti nella stessa direzione e si evitavano tantissimi problemi che sarebbero stati inevitabili se ognuno avesse fatto come gli pareva.

Nel tempo, quando io stesso sono diventato Bar Manager del mio primo locale, ho dovuto stabilire delle regole che io e i miei soci/colleghi avremmo dovuto seguire per lo stesso motivo:

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Borsa di Studio per Giovani

Borsa di Studio

Borsa di Studio

Borsa di Studio per Giovani

Quella strana cosa chiamata opportunità

 

Quando andavo alle scuole superiori ero il tipico secchione della classe.

I miei compagni mi chiamavano “macchinetta” perché qualunque fosse la materia da studiare, imparavo tutto quello che c’era da sapere in maniera fotografica e la ripetevo a pappagallo durante le interrogazioni.

Non ti ricordavi una formula, la data di una guerra, il nome di un personaggio storico o il passaggio di una poesia?

Niente paura, bastava chiedere a me: avevo sempre la risposta pronta e non sbagliavo mai!

Arrivata l’estate, come ogni anno, trascorrevo le mie vacanze in una qualche scuola all’estero per studiare l’inglese.

Sarei potuto andare al mare a divertirmi ma… Sì, lo ammetto: ero proprio un secchione!

Ovviamente avevo la fortuna di essere finanziato dal babbo che sapeva quanto lo studio e le esperienze lontano da casa fossero formative sotto tanti punti di vista.

Avevo già frequentato le aule di vari istituti ad Oxford e York in Inghilterra, ma quell’estate sarei andato niente meno che negli Stati Uniti d’America..!

Dire che ero eccitatissimo al solo pensiero di partire non renderebbe l’idea.

Sin da quando ero un bambino sognavo di scalare gli immensi grattacieli di città come New York e adesso stavo per andarci davvero, per altro senza genitori al seguito, ma in totale autonomia nonostante all’epoca avessi solo 15 anni.

Mi era già capitato di prendere l’aereo da solo, ma attraversare l’oceano per 10 ore a quell’età era tanta roba: mi sentivo già adulto!

Una volta atterrato all’aeroporto ho trovato uno degli insegnanti con cui avrei condiviso l’estate ad attendermi. Read More


C’era una volta il Metodo Classico

metodo classico

Metodo Classico

Metodo Classico

C’era una volta il “Metodo Classico”

 

Tanto tanto tempo fa l’uomo ha imparato a “mischiare” gli alcolici con altri ingredienti dando vita ai primi rudimentali cocktail, finché un giorno qualcuno che era evidentemente più illuminato degli altri ha creato il “Metodo Classico”.

Lo scopo del Metodo Classico era quello di standardizzare la miscelazione tramite regole e sopratutto ricette che avessero un eco internazionale: l’idea era quella che le persone potessero bere lo stesso cocktail Manhattan/Alexander/Negroni e via dicendo a New York così come a Londra, a Parigi e ovviamente anche a Roma.

A seguito di una competizione di cocktail tenutasi nel Febbraio del 1951 in Inghilterra nasceva l’International Bartender Association (comunemente nota come IBA), per l’appunto un’associazione che riuniva enti provenienti da ogni angolo del mondo tra cui l’italianissima Aibes (Associazione Italiana Barman e Sostenitori).

Il ruolo di queste associazioni ai tempi è stato fondamentale, tant’è che ancora oggi molti dei cocktail che erano stati “ufficializzati” allora sono ancora tra i più apprezzati dietro e davanti ai banconi bar.

Da un punto di vista pratico il Metodo Classico si basa sul concetto di parti e proporzioni: ogni ingrediente di un cocktail infatti corrisponde ad una o più parti al fine di ottenere un certo equilibrio nel drink miscelato.

Per fare un esempio estremamente semplice, il cocktail Negroni prevede 3 parti esattamente identiche tra di loro e, nello specifico: Read More


Rimedi Post Sbornia: i Migliori 9

rimedi post sbornia

Rimedi Post Sbornia

Rimedi Post Sbornia: i Migliori 9

 

Di questi tempi sempre più persone hanno un grosso, enorme problema da risolvere. Ad alcuni l’inconvenienza capita solo in occasioni speciali come la notte di Capodanno,  ad altri invece (quasi) tutti i fine settimana. Sì, sto parlando proprio di quel senso di devastazione che ti affligge dallo stomaco al cervello dopo aver alzato troppo il gomito, il fatidico post sbornia!

Se ubriacarsi meriterebbe di essere etichettato come l’8° peccato capitale, il post sbornia è di certo la più severa delle punizioni per aver oltrepassato il limite. Ogni volta dici a te stesso che sarà l’ultima, eppure hai perso il conto delle nottate in cui ti sei ritrovato a dormire abbracciato al water.

E’ ora di smettere di mentire a te stesso e di cominciare a fare qualcosa per liberarti dal terrore del dopo sbornia!

Sappiamo entrambi che non diventerai mai astemio, quindi non ti dirò di smettere di bere come farebbero mamma e papà. Piuttosto ti svelerò i segreti per  far passare il post sbornia maturati dopo decenni di bevute di altissimo livello, o in alternativa come evitare di averne uno… Sono 9 semplici metodi, ma se imparerai a farne uso i miglioramenti per la tua vita saranno epocali! Read More